DOMEGGE: Organo "F.Tessicini" (1853 –54)
 
 
L’organo è stato costruito da Francesco Tessicini "fabbricatore d’organi in Roma" nel 1853/54 (la data non è certa perché in fondo alla secreta del somiere maestro è indicato il 1854 mentre su una tavola dei mantici si trova scritto 1853) per una chiesa di Roma. Nel 1900 questo strumento fu acquistato dalla fabbriceria parrocchiale e quindi trasferito nella pieve di S. Giorgio di Domegge di Cadore.
 

 
 
  
 
 
DESCRIZIONE DELLO STRUMENTO
 

Facciata di 41 canne di cui solo le 23 centrali, disposte a cuspide, sono suonanti mentre le rimanenti 18, poste ai due lati e distribuite ad ala, sono vere ma mute. Tastiera cromatica di 54 tasti (Do 1 – Fa 5) e pedaliera a leggio, anch’essa cromatica, di 20 tasti (Do 1 – Sol 2) con 12 note reali, costantemente unita al manuale. Registri azionati da pomelli a tiro, distribuiti su due colonne a destra della tastiera, secondo la seguente disposizione:

 

       Voce umana (dal Do#3)           Principale 8’ Bassi
       Viola (4’)                      Principale 8’ Soprani
       Flauto 8’ Soprani               Principale 8’ II (dal Do 2)
       Flauto in VIII^ Soprani         Ottava bassa (4’)
       Flauto in XII (dal Do#3)        Ottava soprana (4')
       Decimino (dal Do#3)             Ottava II^ (dal Do 2)
       Musette Bassi (8’)              Decima quinta
       Musette Soprani (8')            Decima nona
       Clarino 8’ S.                   Vigesima seconda (I^)
       Clarino 8’ B.                   Vigesima seconda (II^)
       Principale 8’ (al pedale)       Vigesima sesta
       Bordone 8’ (al pedale)          Vigesima nona (due file)
       Bombardone 8’ (al pedale)       Ottava di Contr. (al pedale 16’)
 
                                         
Divisione tra bassi e soprani ai tasti Do 3 – Do# 3.
 
Accessori: Tiratutti a manovella e doppio pedale.