DOMEGGE (2)


Dal punto di vista urbanistico, la Domegge antica presentava una struttura tipicamente montana, disordinata, che rispettava solo la morfologia del terreno. L'incendio del 1871 diede spazio al nuovo progetto urbanistico dell'architetto bellunese Segusini, il quale preferì il diverso assetto a reticolo che tutt'oggi osserviamo.
Dal punto di vista architettonico, merita attenta considerazione lo stupendo Palazzo Valmassoni che si affaccia sulla piazza principale: è un'elegante costruzione cinquecentesca in muratura e legno che si rifà ai canoni dello stile gotico-veneziano.
La chiesa parrocchiale neoclassica di S. Giorgio, patrono di Domegge, fu edificata nel 1861-65 su progetto dell'ing. Sandi. La cupola ed il coro furono affrescati dal Bargellini nel 1930; il dipinto della "Madonna con bambino in trono" è attribuito a Marco Vecellio.
Meritano un accenno la chiesa della Madonna della Salute, eretta nel 1747, nella quale è custodita una pala d'altare attribuita a Tiziano Vecellio; la chiesa di S. Giuseppe che risale al 1600; quella della Madonna della Neve che fu eretta nel 1508. Più recenti sono la chiesa della Madonna delle Grazie del 1805, la chiesa di S. Rocco dov'è conservato un dipinto di Francesco Vecellio ed infine la chiesa di S. Bona, benedetta nel 1847.
Vicino alle rive del lago, lungo la strada che scende dalla Piazza dei Martiri, si scorge una graziosa cappella chiamata Madonna del Suffragio il cui costruttore, Mainardi di Lorenzago, volle offrire in voto per uno scampato pericolo; ricostruita pił volte nel XIX secolo, non vanta origini remote."
Sotto il ponte, sommerso dalle acque, giace l'antico "cìdolo" (sistema di chiuse artificiali) a testimonianza dell'attività degli "zattieri" che trasportavano il legname lungo il Piave al servizio della Serenissima.
Verso nord-est, alla sinistra del Piave, in un luogo solitario in mezzo al bosco di pini, abeti, faggi e larici, si giunge al Romitorio, eremo edificato nel 1720 di cui resta la chiesetta. Ricordiamo che Domegge è il luogo ideale per effettuare splendide escursioni nell'incantevole scenario delle Dolomiti. Tra le mete da non perdere figurano sicuramente il Rifugio Cercenà, il Rifugio Padova, il Rifugio Bajon ed il Bivacco Montanel.