AURONZO (2)


Verso il 1100 Auronzo aveva quasi certamente una sua chiesa, probabilmente eretta dov'è ora la vecchia piazza S. Giustina. Ritenuta troppo piccola, nel 1760 si decise di costruirne una nuova nelle Vare del Corte e nel 1765 si approvò il progetto di Angelo e Felice Del Fabro e Domenico Schiavi, tutti di Tolmezzo.
Nacque cosė, nel 1772, la chiesa maggiore del Cadore: la chiesa di S. Giustina. Alla facciata imponente e semplice si contrappongono all'interno strutture più finemente decorate. Vi sono sette altari; i due grandi dipinti ad olio del coro, La resurrezione di Lazzaro (1827) e La profanazione del tempio (1834) che misurano ben 35 mq. ciascuno, sono opera di Giovanni De Min.
Sempre di De Min sono gli affreschi del coro: La Trasfigurazione, L'Incoronazione e i Santi, I quattro Evangelisti e Le tre Virtù Teologali. L'altare maggiore, in marmo, di stile barocco, è di Giovanni Mattiussi da Udine; le statue barocche di S. Giustina e S. Prosdocimo, sono del Ricci di Padova.
L'altare barocco della Madonna del Carmine, una volta in legno, è stato ricostruito in marmo dallo scultore Francesco Aloi di Gemona; la statua della Vergine col Bambini è uno dei primi lavori di Tiziano De Luca Cinque Da Borca (1891). Accanto, vi è l'altare dei Santi Nicolò e Silvestro, in marmo, opera di Pietro Fantoni da Gemona; la pala è del Grigoletti.
Presso l'ingresso principale c'è l'altare in pietra e marmo della Sacra Famiglia; la pala di quest'altare fu dipinta nel 1902 da Tommaso Da Rin. Di fronte alla Sacra Famiglia, c'è l'altare in pietra delle Anime; la pala con le Anime Purganti è del De Min. L'altare in marmo di S. Antonio abate è del Fantoni, mentre la pala è un bel lavoro di Antonio Zona. L'ultimo altare, alla destra dell'ingresso, è quello del Cristo, opera di Giacomo Pischiutta da Gemona (1793): è in marmo, cosė come la statua del Cristo in croce sistemata nella nicchia. Di grande interesse artistico è l'organo costruito dal veneziano Gaetano Callido intorno al 1780.

La chiesa di S. Lucano fu costruita nel 1856 al posto di una chiesetta gotica quattrocentesca troppo piccola per ospitare tutti i fedeli. A disegnare il progetto fu l'architetto Segusini. La chiesa, in stile classico, ha pianta ottagonale; nell'atrio è posta la statua di S. Lucano, opera di Tommaso De Nicolò da Vigo. Il coro e l'abside furono decorati da G. De Min nel 1856, mentre gli affreschi della cupola, rappresentanti I sette doni dello Spirito Santo, sono opera del pittore Modolo (1956). Le statue in marmo dell'altare maggiore risalgono al 1934. Il prezioso organo è opera del De Lorenzi (1859).
La chiesa della Madonna delle Grazie fu eretta nel 1743 come voto degli auronzani alla Madonna: l'auspicio era di poter finalmente ripristinare la pace con Dobbiaco, dopo lunghe contese per il possesso dei pascoli di Misurina. La chiesetta sorse al posto di un sacello che venne per l'occasione demolito; il progetto della nuova costruzione fu affidato all'architetto Matteo Pamperch della Val Badia. La chiesetta ha un curioso particolare: un gallo in ferro posto sul tetto, sopra la croce; vi è stato messo a ricordo della leggenda della vecchia e del gallo alla quale si attribuisce la soluzione della vertenza tra i due paesi confinanti.
La chiesa dei Santi Rocco e Sebastiano, in stile neoclassico, fu edificata nel 1858 su progetto dell'architetto Segusini.
La chiesa della Regina Pacis a Reane (Villanova) venne costruita nel 1952 su disegno del geometra Silvio Oddone.
La chiesa della Madonna della Salute a Misurina è del 1900.
Recentissima è la chiesa di Maria Santissima della Fiducia a Monte Piana (1965).

Auronzo, "la spiaggia delle Dolomiti" è un'oasi di pace e tranquillità: un luogo ideale per lunghe passeggiate ed escursioni. Il piccolo e grazioso lido, raccolto nell'insenatura del lago, offre agli amanti della montagna anche gradevoli momenti di vita balneare.
Non mancano svaghi e divertimenti: pesca alla trota nei laghi e nei torrenti, campi di tennis, campi di bocce, campo sportivo, stadio del ghiaccio coperto, maneggio e scuola di equitazione, campo di tiro al piattello, 200 km di sentieri segnati ed escursioni guidate a rifugi e bivacchi, noleggio mountain bike, minigolf.
Il paese è anche sede di numerose manifestazioni culturali e attività mondane. Zona sciistica, offre ottime piste di discesa, fondo o sci alpinismo, ad un'altitudine compresa tra i 900 ed i 2500 metri, in uno scenario incantevole.